
Don Antonio Pompili è nato a Roma il 16 ottobre del 1974, da Tadini Anna Maria e Leonino. Originario della Parrocchia di Santa Maria del Buon Consiglio al Quadraro, ha compiuto nei gruppi giovanili di quella comunità il suo cammino di fede e di maturazione della vocazione sacerdotale.
Dopo la maturità scolastica, nel settembre del 1993, è entrato al Pontificio Seminario Romano Maggiore, ove è rimasto fino al 1999. Ha frequentato gli studi filosofici presso la Pontificia Università Lateranense e quelli teologici presso la Pontificia Università Gregoriana.
Il 25 aprile del 1999 è stato ordinato sacerdote per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del Papa San Giovanni Paolo II, nella Basilica Vaticana.
Ha esercitato i primi tre anni del suo ministero sacerdotale come Vicario parrocchiale dei Santi Mario e Compagni Martiri alla Romanina, e dal settembre del 2002 ha ricoperto l’incarico di Vicario parrocchiale di San Pio V all'Aurelio.
Nel frattempo ha continuato gli studi specialistici al Pontificio Istituto Biblico di Roma, conseguendo nel 2003 la Licenza in Scienze Bibliche.
Nel settembre del 2009 è stato nominato Vicario parrocchiale di San Martino I Papa, e il 1° dicembre dell’anno successivo Amministratore parrocchiale della stessa Parrocchia. Con decorrenza dal 1° settembre del 2011 ne è stato nominato Parroco.
Negli anni del suo ministero pastorale ha ripreso la composizione della tesi dottorale sull'Apocalisse iniziata a suo tempo sotto la guida del compianto padre Ugo Vanni sj. Così nel 2023
ha conseguito il Dottorato in Teologia Biblica presso la Pontificia Università della Santa Croce, sotto la direzione del Professor Giuseppe Pio De Virgilio, con una tesi dal titolo “Il simbolismo eucaristico nell'Apocalisse. Contesto liturgico e messaggio teologico”. La stessa tesi, ampliata, è stata pubblicata con i tipi della Cittadella Editrice (Assisi) l’anno successivo.
ha conseguito il Dottorato in Teologia Biblica presso la Pontificia Università della Santa Croce, sotto la direzione del Professor Giuseppe Pio De Virgilio, con una tesi dal titolo “Il simbolismo eucaristico nell'Apocalisse. Contesto liturgico e messaggio teologico”. La stessa tesi, ampliata, è stata pubblicata con i tipi della Cittadella Editrice (Assisi) l’anno successivo. Nello stesso 2024 S. E. Rev.ma Mons. Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia, lo ha nominato, con l’assenso di Papa Francesco Coordinatore responsabile della sezione solidale della medesima istituzione. La nomina è stata resa pubblica nel contesto della Celebrazione Eucaristica solenne presieduta da don Antonio nella Cattedrale di Roma nel giorno del suo Venticinquesimo Anniversario di sacerdozio, alla presenza di moltissimi suoi parrocchiani e numerosi altri fedeli.
Nell'aprile del 2025 è stato nominato dal Cardinale Vicario Baldassare Reina Amministratore parrocchiale della Parrocchia del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano. Dal 1° settembre dello stesso anno, con l’assenso di Papa Leone XIV, il Cardinale Vicario lo ha nominato Parroco della stessa Parrocchia, confermandogli l’incarico presso la Parrocchia San Martino I Papa.Esperto di Araldica e di altre scienze documentarie della storia, don Antonio è anche autore di diversi stemmi prelatizi, tra cui si ricordano in particolare quelli di Papa Francesco e di Papa Leone XIV. Nel 2014 ha composto, in collaborazione con il compianto Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, il “Manuale di Araldica Ecclesiastica” edito dalla Libreria Editrice Vaticana e stampato in seconda edizione due anni dopo. È Vicepresidente dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano, Membro dell’Accademia Internazionale di Genealogia e Membro associato dell’Accademia Internazionale di Araldica. Insegna Araldica e Sigillografia presso la Facoltà di Storia e Beni culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana. Inoltre è docente di materie bibliche presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II - Matrimonio e Famiglia.